Impianti industriali
Per impermeabilizzare acquedotti e silos servono resistenza e assoluta impermeabilità: alcune poliuree sono conformi al D.M. 174/2004 per l’acqua potabile.
Nelle zone soggette a lavorazioni alimentari e nelle opere per il contenimento dell’acqua potabile servono materiali sicuri, resistenti e perfettamente impermeabili.

Una delle applicazioni specifiche della poliurea riguarda le zone di lavorazione alimentare: la grande resistenza e l’assoluta impermeabilità la rendono una scelta sicura per queste industrie.
Alcune poliuree sono conformi al D.M. 174 del 6/04/2004 e sono quindi utilizzabili per il contenimento di acqua potabile.
Il ciclo consigliato, passo per passo. Clicca sul prodotto per scaricare la scheda tecnica in PDF.
Passo 1
Primer anticorrosivo universale a base di resine epossidiche
Passo 2
Poliurea pura a spruzzo, versione standard
Trovi tutte le schede nella libreria delle schede tecniche e le dichiarazioni di prestazione nella pagina DoP – prodotti marcati CE.
Approfondisci tutti i vantaggi della poliurea impermeabilizzante Italchimica.
Resiste al contatto permanente con acqua, sostanze chimiche mediamente aggressive, terreno e radici.
La poliurea crea una membrana senza saldature in completa adesione al supporto: l’acqua non può scorrere sotto il manto.
Allungamento a rottura nell’ordine del 300% e capacità di far ponte sulle fessure anche alle basse temperature.
Ti indichiamo il ciclo più adatto al tuo cantiere e ti inviamo un preventivo.
Non sei sicuro che la poliurea possa fare al caso tuo? Parlane con un nostro tecnico.
Alcune poliuree sono conformi al D.M. 174 del 6/04/2004 e sono quindi utilizzabili per il contenimento di acqua potabile. Verifica la conformità del singolo prodotto nella scheda tecnica.
Sì: grande resistenza e assoluta impermeabilità ne fanno una scelta sicura per le zone di lavorazione alimentare.
Primer FLOORFIX 44 e poliurea ELASTORAPID VK 260.
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